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La compagnia tatrale "GENENIA" è sorta a  LUCCA SICULA un piccolo paese di 2.000 abitanti a 513 metri sul il livello del mare. Lucca Sicula sorse 1620 nel feudo Culla ottorno alla sorgente "GENENIA" (dove prende il nome la compagnia), di proprietà della nobile FRANCESCA PEROLLO sposata con FRACESCO LUCCHESI PALLI discendente dalla famiglia di Lucca Toscana.L'associazione nacque nel 1976 con alla guida del timone il professore "LILLO MIRABELLA" che fece avvicinare i giovani e meno giovani alla cultura e al sociale. Nell' estate del 2005 si va in scena con la commedia "CIVITOTI IN PRETURA" di nino martoglio, già in quell'anno si pensava in grande, anche di andare a recitare fuori dai confini nazionali. Nel natale del 2006 si rappresenta la commedia in tre atti di nino martoglio "SAN GIOVANNI DECOLLATO" che fece carricare gli personnaggi e continuare a recitare. Il professore Mirabella vide che al popolo di Lucca piaceva il teatro fatto dai paesani cosi pensò anche di fare la Via Crucis vivente  (IL RISCATTO D'ADAMO di  Filippo Oriales)  che impegnò tutti i "LUCCHESI" dalle donne ai uomini, dai bambini a gli anziani con realizzazione di templi, orti degli ulivi, vestiti dell'epoca, vestiti dei soldati romani e accessori fatti a mano, e sopratutto la recitazione. Fu recitato tutto per intero per 2 anni poi venne semplificato. nel natale del 2007 si va in scena con la commedia brillante "L'aria del continente" di Nino Martoglio. Nel 2008 venne riconosciuta l'associazione culturale teatrale "GENENIA" nel corso dell'anno il professore MIRABELLA lascia la regia a Vincenzo Vaccaro che con grade orgoglio accettò e fece di tutto per fare andare avanti la compagnia. Il nuovo regista volle rinnovare i copioni e si mise alla ricerca di altri autori, e trovò un giovane autore  vissuto BURGIO "Calogero Maurici". Nel  Natale del 2008 si rappresenta la prima commedia di Maurici :"Ora ca' a mamma muriu...cu su teni u papà" e "Bedda di fora...Fracida di dintra" che ottenero anche successo nei paesi limitrofi come Burgio e Bivona, dove l'attore Bernardo Piazza ricevette il premio come miglior attore. Nel 2009 si continua con il ciclo Maurici con le sue splendide commedie: "Parrinu...pi vocazionie "Camurriusa, capricciusa, piducchiusa".
Nel 2010 sempre con Maurici si va in scena con
"A Famigghia...difittusae "Soggira e nora...gatta e cagnola"  che si sono portate in giro nell'estate 2011 a Burgio e Cianciana. Nel Natale del 2011 si va in scena con "Tintu cu mori... cu resta si cunsola" , una splendia commedia di "TURI SEMINARA", che si è portata anche a Calamonaci nel teatro "Aldo Nicolaj". La compagnia teatrale non'è nient'altro che una famiglia che unisce i giovani e meno giovani insieme e in compagnia e allegria .

 

 

 

 

 

la compagnia teatrale "GENENIA" devolve l'incasso a Stefano

Via Crucis 2010

Parrinu pi vocazioni (commedia)

Bedda di fora e fradicia di dintra (commedia)

Soggira e nora: gatta e cagnola

LUCCA SICULA INAUGURATA LA FESTA DELL'OLIO

Lucca SICULA. Sono stati il presidente della Provincia Regionale di Agrigento D'Orsi e il vice-presidente Pace ad inaugurare ieri mattina l'undicesima edizione della Festa dell'Olio, voluta dall'amministrazione comunale guidata da Salvatore Dangelo, per valorizzare, far conoscere e commercializzare uno dei più pregiato prodotti dell'agricoltura locale. La manifestazione si è svolta nella piazza Vittorio Emanuele dove sono stati allestiti degli stand che mettono in mostra l'olio extravergine d'oliva, tanti prodotti alimentari tipici locali e mezzi per la raccolta delle olive. A portare il saluto per l'amministrazione comunale è stato il sindaco Dangelo. L'assessore comunale di Lucca Toscana Filippo Candelise, il cui comune da anni ha un rapporto di gemellaggio culturale, sociale ed economico con Lucca Sicula (apripista è stato Luciano Fava), ha rappresentato il centro toscano. Ieri sera il noto cabarettista Pippo Francom in piazza, ha intrattenuto migliaia di spettatori e curiosi arrivati anche dai paesi vicini. Un'importante opera di decoro cittadino è stata realizzata dall'associazione culturale «Genenia» che ha imbandierato il corso principale, il palazzo comunale con degli stendardi di raso che dipinti a mano da maestranze amatoriali locali i quali mostrano da un lato lo stemma comunale di Lucca Sicula e dall'altro il logo dell'amministrazione per la festa che mostra il feto di un bambino all'interno di un grembo materno rappresentato da un'oliva. Hanno realizzato i lavori artistici Maria Rosaria Becchina, Salvina Bufalo, Antonella Borsellino, Giovanni La Rocca, Vincenzo Vaccaro, Bernardo Piazza, Rita Galiano, Maria Soldano, Lorella Giannetto, Giovanni Cambino, Giuseppe, Francesco e Antonella Giarratano, Carlo De Vincenzo, Salvatore Cagliano, Nella Mortillaro. Stamattina avrà luogo in piazza l'estemporanea di pittura «Agriart» sul tema «L'ulivo nella cività contadina ieri e oggi». Di pomeriggio, invece, presso il centro diurno è in programma un convegno sull'olio d'oliva «Quale strada per l'olivicoltura siciliana» al quale parteciperanno l'assessore regionale all'Agricoltura Giovanni La Via, dirigenti dell'assessorato e deputazione regionale e nazionale della provincia. Sfilata di carretti siciliani, balli e canti di gruppi folcloristici, «linticchiate», grigliate di carne dei Monti Sicani, assaggio di pane con l'olio e di altri prodotti tipici di Lucca Sicula saranno gli altri momenti della tradizionale festa dell'olio.